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Dalla terra alla tavola, per un brindisi nella tradizione

Cantine Lebovitz: la nostra storia, la nostra filosofia

La storia delle Cantine Lebovitz è fortemente legata alla conformazione e alla storia del luogo in cui sorge, Governolo, un paese situato sullo snodo strategico in cui il Mincio confluisce nel Po. Proprio la vocazione commerciale che da secoli anima questi luoghi inondati di verde fu ciò che spinse nel 1950 Luigi Lebovitz a raccogliere l’eredità del nonno Lino, decidendo di cominciare a vendere il vino di sua produzione agli abitanti dei numerosi cascinali della zona. Questa passione si è tramandata inalterata di generazione in generazione, portando alla creazione di un’azienda orientata non soltanto alla vendita ma anche, e soprattutto, alla produzione.

Ed è qui che la famiglia Lebovitz si è distinta, dando nuova vita a una tradizione antichissima attraverso una ricerca consapevole di prodotti nuovi e innovativi, animata, in ciò, dall’impiego di tecnologie d’avanguardia e dallo studio di materie prime d’eccellenza. Poiché il lambrusco mantovano, il fiore all’occhiello della produzione vinicola di questa cantina, nasce dalla sinergia di uvaggi di provenienza eterogenea, la capacità di dosare i diversi elementi affinché si uniscano in un perfetto equilibrio di sapori e aromi è particolarmente importante.

Questo è il motivo per cui il nome delle Cantine Lebovitz è ben conosciuto sul territorio: perché è sinonimo di una produzione attenta e ponderata resa possibile da una gestione familiare che, tuttavia, viene valorizzata da tecniche e tecnologie di pregio. Un’attenzione intima alla materia prima, dunque, si accompagna a mezzi e metodi per una produzione sofisticata e moderna, in grado di far fronte all’aspirazione naturale di vini che, per la loro versatilità, richiedono di essere portati su tutte le tavole d’Italia e del mondo, ben al di là delle rive dell’affluente che ha dato i natali all’azienda, ma portandone sempre con sé il vivo e vibrante ricordo. Perché è questo il nostro obiettivo: raccontare le nostre origini, la tipicità del nostro territorio, attraverso vini di qualità capaci di innovare la tradizione stessa e renderla appetibile per i palati di tutti, a livello nazionale e internazionale.

Le persone dietro il vino delle Cantine Lebovitz

Creare un prodotto di qualità come il nostro significa affidarsi a un intreccio di identità personali che siano in grado di completarsi a vicenda perseguendo lo stesso obiettivo, che per noi è sempre stato quello di produrre vino buono. In questo meccanismo ben oliato ognuno, con le proprie competenze ed eccellenze, rappresenta un ingranaggio imprescindibile e prezioso.

Attualmente le nostre cantine di lambrusco mantovano sono gestite da Gianni Lebovitz, erede dell’attività ufficialmente fondata da Luigi nel 1950 e formatosi presso la prestigiosa scuola enologica di Conegliano Veneto. Il nipote e co-titolare Paolo Zamboni si occupa invece direttamente della produzione, in cui infonde il suo sapere di esperto sommelier, mentre per la parte amministrativa l’azienda può contare sul valido aiuto della moglie Dolores Cassa, grazie alla quale si è visto, negli ultimi anni, uno straordinario ammodernamento dell’azienda dal punto di vista logistico e organizzativo. Davide Lebovitz, figlio di Gianni e Dolores, ha il ruolo di export manager e si occupa del marketing e della comunicazione aziendali. Oltre a queste figure principali, Corrado Silvestri affianca la famiglia come autista e collaboratore, mentre Elia svolge il ruolo di cantiniere supportando Paolo nella produzione.